Perché l’agenda storica della provincia di Salerno? Scorrendo le pagine del progetto per la realizzazione dell’agenda storica della provincia di Salerno, si resta alquanto sorpresi. Tuttavia, pur essendo una vera agenda, è caratterizzata da un’esclusività che la rende unica. Per farla breve, si è compiuta una sorta di operazione bipartisan per andare in contro ai desideri di chi preferiva un’agenda con tutti i crismi dell’agenda.
Un’operazione abbastanza nuova nel campo, ma sicuramente destinata a suscitare ampi consensi. Un’operazione soprattutto culturale, perché i trascorsi della nostra provincia sono ricchi di storia, avvenimenti, notizie demografiche, ecc.
L’agenda, tutta a colori, è composta da 192 pagine con fotografie inedite di ogni paese; la sua storia, le origini, le tradizioni, la cucina, le feste popolari e tutto quello che il lettore vuol sapere.
Il contenuto è essenziale per dare spazio sia all’agenda che alle notizie demografiche con una particolare attenzione ai sindaci di ogni paese.
Tutto questo potrebbe far pensare a un’opera pesante e noiosa. Invece l’agenda è un volume di veloce, rapida consultazione, il linguaggio è semplice e di immediata comprensione, le immagini chiare, le notizie scrupolosamente elaborate e precise.
Il volume, sicuramente elegante e piacevole, può essere anche personalizzato per coloro che intendono acquistarne anche un piccolo quantitativo (ad esempio commercianti, aziende, industrie, enti, scuole e associazioni).
L’agenda è redatta da storici, ricercatori, giornalisti, professori universitari, che ne fanno un pezzo di assoluto valore, artistico e culturale, da conservare gelosamente nella propria libreria.
Per chi la volesse usare solamente come agenda, consigliamo caldamente di acquistarne almeno 2 copie visto il prezzo accessibile (nonostante la crisi) a tutte le tasche.
A tutti gli acquirenti sarà donata una gradita sorpresa (carta geografica, penna, orologio da scrivania, ecc.).